Salute parodontale e terapia restaurativa . Evidenza scientifica ed esperienza clinica. Tutto quello che l’Odontoiatra deve sapere

Dott. A. Agnini, Dott. A. Fonzar, Dott. C. Ghezzi, Dott. G. Fichera, Dott. G. Finelle, Dott. G. Paolone, Dott. G. Ricci, Dott. M. A. Allegri, Dott. M. De Sanctis
Conservativa, Parodontologia
dal 26/10/2018 al 27/10/2018
20/10/2018 data di fine iscrizione
Firenze
0 ECM

Attraverso l’esperienza dei relatori e le evidenze scientifiche attualmente disponibili, il corso intende illustrare il rapporto intimo e inscindibile tra salute parodontale e restauri dentali.

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Descrizione

Corso di Aggiornamento congiunto “Salute parodontale e terapia restaurativa . Evidenza scientifica ed esperienza clinica. Tutto quello che l’Odontoiatra deve sapere”

Cari Colleghi,
tutti noi sappiamo che esiste un rapporto intimo e inscindibile tra salute parodontale e restauri dentali.
Già nel 1961 Anthony Gargiulo definì il concetto di ampiezza biologica quale protezione biologica inviolabile tra cresta ossea e biofilm sopra e sotto-gengivale.

Da allora molte pubblicazioni scientifiche hanno evidenziato come posizione, precisione dei margini e profilo di emergenza di corone e otturazioni possano alterare, talvolta irreversibilmente, lo stato di salute dei tessuti parodontali.

Tanto tempo è passato, le conoscenze scientifiche si sono ampliate e le tecniche operative sono più numerose,ma molti dubbi clinici sono ancora, almeno in parte, irrisolti. Talvolta possiamo sentirci confusi sulla scelta della soluzione più corretta.

Conosciamo l’importanza dell’ampiezza biologica, ma non sappiamo ancora con certezza se il rispetto di entrambe le sue componenti, epiteliale e connettivale, sia di eguale importanza.

Non sappiamo se le sue misure siano costanti in tutti i pazienti e in tutti i denti.

Conosciamo l’influenza del biotipo tissutale sulla stabilità dei margini gengivali prospicenti a restauri ma
non abbiamo ancora evidenza scientifica che ci permetta di classificare con certezza il biotipo tissutale
e tantomeno di determinare con altrettanta sicurezza quale sia la posizione del margine e il profilo di
emergenza migliore per quel determinato dente e paziente.

Similmente sappiamo che la resistenza meccanica di un elemento dentale è direttamente proporzionale alla quantità di dentina sana presente ma manca evidenza scientifica di quale tipo di restauro sia il migliore per assicurare il successo a lungo termine del dente restaurato.

Più recentemente il perfezionarsi in conservativa e in protesi delle tecniche adesive, la possibilità di “spostare” in posizione più coronale i margini restaurativi mediante “rilocazione”
degli stessi in resina composita, l’opportunità di trattare le lesioni cervicali con una terapia combinata
conservativo-parodontale e, infine, nuovi materiali e l’affascinante prospettiva di poter ottenere una crescita coronale dei tessuti gengivali attraverso specifiche procedure protesiche, se da un lato hanno aumentato le possibilità terapeutiche, dall’altro hanno reso altresì più difficile per il clinico scegliere la
terapia più idonea per ogni paziente.

Estetica dei manufatti, armonia, stabilità e salute dei margini gengivali, funzione, resistenza del manufatto e della struttura dentale residua e possibilità di mantenimento igienico sono gli obiettivi da raggiungere.

In altre parole tutti noi condividiamo dubbi e difficoltà nel prendere le giuste decisioni per eseguire correttamente terapie di applicazione quotidiana e di cui desideriamo poter prevedere la migliore prognosi possibile.

Cari Amici, è per tutti questi motivi che abbiamo fortemente desiderato un evento culturale che, grazie
ai contenuti scientifici e clinici intrinseci di SIdP, AIC e AIOP, non potrà che essere di grande livello formativo.

Siamo certi che queste tre grandi Società Scientifiche svilupperanno un confronto in grado di
fornire la migliore risposta possibile ai tanti nostri dubbi clinici sull’argomento.

Il formato previsto prevede la presenza contemporanea sul palco di tutti i Relatori delle singole sessioni
guidati dai Coordinatori.

Ogni sessione prevedrà molta interazione con la formulazione di specifiche domande anche durante le presentazioni, per concludersi con una discussione interattiva che coinvolgerà e, siamo certi, ci appassionerà.

Crediamo sia davvero un momento di formazione e di esperienza cui non si possa rinunciare.
Vi aspettiamo a Firenze!

scarica il programma del corso

Informazioni aggiuntive

Durata

Due giorni

Location

Firenze

Relatore

Dott. A. Agnini, Dott. A. Fonzar, Dott. C. Ghezzi, Dott. G. Fichera, Dott. G. Finelle, Dott. G. Paolone, Dott. G. Ricci, Dott. M. A. Allegri, Dott. M. De Sanctis

Sessione

Monosessione

Tipologia

Corso

Tipologia clienti

Odontoiatra, Studenti del CLMOPD

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