Approccio pre ospedaliero al traumatizzato

Dott. C. Criscuolo, Dott. C. De Luca, Dott. D. Golia, Dott. G. Galano, Dott. G. Ippolito, Dott. G. Pagano, Dott. L. M. Rizzi, Dott. R. Cascata, Dott. S. Criscuolo, Dott.ssa A. Ippolito, Dott.ssa G. Azzinnari
Sicurezza e Primo Soccorso
dal 01/12/2018 al 01/12/2018
17/11/2018 data di fine iscrizione
Napoli
9.1 ECM

Corso teorico-pratico di primo soccorso per le vittime di trauma.

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IVA compresa

Approccio pre ospedaliero al traumatizzato

Riviera di Chiaia, 9, 80122 Napoli NA, Italia
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Descrizione

Approccio pre ospedaliero al traumatizzato

Il trauma è la prima causa di morte nelle persone di età inferiore ai 40 anni. La percentuale di morti prevenibili è stimata tra il 33% e il 73%. La mortalità e gli esiti invalidanti dipendono da:

  • un danno primario, che può provocare: ipossia (mancanza di ossigeno), ipercapina (concentrazione di gas), ipovolemia (mancanza di sangue), ipotensione (pressione bassa)
  • un danno secondario, che è una conseguenza e un aggravamento delle patologie sopra citate; il danno sarà maggiore se le patologie non vengono controllate, perciò si deve cercare di limitarlo. Ciò è possibile applicando le manovre adeguate.

L’obiettivo primario del corso è quello di aggiornare e/o perfezionare, nel rispetto degli ultimi aggiornamenti di linee guida internazionali, un primo livello di base di conoscenze e preparazione sull’appropriatezza e tempestività del primo soccorso al paziente politraumatizzato, particolarmente nella rapida diagnostica, negli opportuni interventi terapeutici, nel trasporto, centralizzazione ed accettazione ospedaliera. Questo corso si prefigge di ottimizzare ed uniformare il trattamento dei pazienti con trauma cranico e/o politraumi, nell’ottica di:

  • assicurare uguali livelli di assistenza a tutti i cittadini;
  • fornire informazioni per migliorare il soccorso pre ospedaliero con l’obiettivo di ridurre la mortalità nella prima fase di trattamento, ma soprattutto quello di limitare i danni secondari dovuti ad anossia, ipotensione o a manovre incongrue, fattori questi che sarebbero responsabili della maggior parte di esiti gravemente invalidanti
  • fornire le indicazioni necessarie per riconoscere e trattare i danni primari, cioè quelli legati al trauma e per impedire l’instaurarsi di danni secondari:
    • ipossia
    • ipercapnia
    • ipotermia
    • ipotensione-ipovolemia (emorragie)
    • danni conseguenti a manovre scorrette (che peggiorano i già presenti danni primari)
  • diffondere la metodologia per identificare e cercare di correggere i disturbi che minacciano la sopravvivenza del paziente, identificare qualsiasi lesione e/o condizione patologica e fornire assistenza immediata ed appropriata al fine di stabilizzare le condizioni cliniche e, quando possibile, ridurre la gravità, cercare di mantenere stabili le condizioni del paziente e continuare la valutazione, nell’eventualità che le sue condizioni migliorino o peggiorino
  • aggiornare e/o perfezionare la performance nell’effettuare la primary survey:
    • rapida valutazione e riconoscimento di uno stato critico
    • inizio delle opportune manovre di rianimazione (supporto vitale)
    • allarme precoce alla c.o. 118
    • identificazione delle singole lesioni (certe, come ad esempio la frattura di un arto e potenziali, cioè che si sospettano sulla base della dinamica dell’incidente, come ad esempio una sospetta lesione di colonna)
  • aggiornare e/o perfezionare la performance nell’effettuare la secondary survey:
    • valutazione della dinamica
    • valutazione anamnesi
    • meccanismo del trauma
    • stabilizzazione colonna in toto
    • immobilizzazione delle fratture
    • rivalutazione dei parametri vitali
    • comunicazione con c.o. 118
    • monitoraggio continuo e trasporto

Il corso fornirà inoltre informazioni su:

  • sistema pre ospedaliero
  • sistema di allarme sanitario
  • centrale operativa 118 ed il numero unico per l’emergenza
  • accettazione in pronto soccorso
  • dea di 1°, 2° e 3° livello
  • sullo scoop & run (carica e vai) e stay & play (rimani sul posto e tratta)
  • danno primario e danno secondario
  • indici di trauma maggiore
  • meccanismi di lesione
  • segni, sintomi ed “indici di sospetto” delle lesioni cervicali ed indicazioni su schemi comportamentali di approccio standard alla scena in sicurezza
  • valutazione dello scenario
  • triage sul luogo dell’evento applicando le direttive dello s.t.a.r.t. o il protocollo c.e.s.i.r.a
  • triage per priorità di trattamento di valutazione dello stato di coscienza e della gravità con la metodologia del Glasgow coma scale (nel bambino e nell’adulto)
  • manovra di estricazione rapida sulla manovra di rimozione del casco sulla modalità di utilizzo delle attrezzature (collare cervicale, tavola spinale, sistema di cinghie a “ragno” e ferma capo per tavola spinale, asse spinale e barella a cucchiaio, barella atraumatica, materassino a depressione, estricatore o ked, steccobende)

Programma

L’incontro, rivolto ad almeno 15 persone fino ad un massimo di 25 partecipanti per gruppo, consiste in una lezione teorica (mediante l’ausilio di proiezioni, ausili didattici etc.) ed una lezione pratica (mediante l’impegno di un costante rapporto interattivo docente/discente in “full immersion”) con la successiva esecuzione, da parte degli allievi, di scene simulate. Sono previste ed organizzate n°4 piattaforme di formazione / isole di simulazione ed addestramento pratico:

  1. primary survey e secondary survey
  2. utilizzo corretto del collare cervicale, tavola spinale, sistema di cinghie (“ragno”) e ferma capo per tavola spinale, asse spinale e barella a cucchiaio, barella atraumatica, materassino a depressione, steccobende
  3. manovra di estricazione rapida ed estricatore o ked
  4. manovra di rimozione del casco

Gli allievi saranno divisi in gruppi di 4/5 per isola contemporaneamente sulle quattro isole. Una volta effettuate le sequenze previste sull’isola assegnata, accederanno all’isola successiva. Sono previste inoltre ripetizioni delle manovre per gli esecutori che non effettuano le sequenze in modo corretto. Al termine della sessione, gli allievi si confronteranno tutti insieme in un mega code relativo procedure ed applicazioni in possibili scenari simulati. Successivamente gli allievi effettueranno il test finale di superamento della parte teorica e pratica (skill test).

Scarica il programma del corso

Informazioni aggiuntive

Durata

Un giorno

Relatore

Dott. C. Criscuolo, Dott. C. De Luca, Dott. D. Golia, Dott. G. Galano, Dott. G. Ippolito, Dott. G. Pagano, Dott. L. M. Rizzi, Dott. R. Cascata, Dott. S. Criscuolo, Dott.ssa A. Ippolito, Dott.ssa G. Azzinnari

Sessione

Monosessione

Tipologia

Corso

Tipologia clienti

Medico, Odontoiatra

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