Emergenze mediche (EM), farmacologiche nello studio odontoiatrico e BLSD

Dott. C. Criscuolo, Dott. C. De Luca, Dott. D. Golia, Dott. G. Galano, Dott. G. Ippolito, Dott. G. Pagano, Dott. L. M. Rizzi, Dott. R. Cascata, Dott. S. Criscuolo, Dott.ssa A. Ippolito, Dott.ssa G. Azzinnari
Sicurezza e Primo Soccorso
dal 25/05/2018 al 25/05/2018
11/05/2018 data di fine iscrizione
Napoli
7.1 ECM

La legge 3 aprile 2001, n. 120, recante «Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero» può rappresentare un elemento utile per superare gli ostacoli legati all’erogazione della defibrillazione. Il corso si propone di offrire un valido contributo in questo senso.

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Emergenze mediche (EM), farmacologiche nello studio odontoiatrico e BLSD

Riviera di Chiaia, 9, 80122 Napoli NA, Italia
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Descrizione

Emergenze mediche (EM), farmacologiche nello studio odontoiatrico e BLSD

In Italia, come nella gran parte dei Paesi industrializzati, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte. L’arresto cardiaco, da solo, colpisce una quantità di persone che, a seconda dei diversi studi, è di 20.000-50.000 per anno. Questa drammatica evenienza che porta inevitabilmente al decesso, se non trattata tempestivamente, rappresenta, sovente, la prima manifestazione di una patologia del cuore; essa tra l’altro complica, talora, i primi minuti o le prime ore di un attacco ischemico del miocardio. L’unico intervento terapeutico risolutore è rappresentato, in pratica, dalla defibrillazione la quale, peraltro, deve essere attuata con grande tempestività (5-6 minuti al massimo) dal momento della perdita di conoscenza, pena la morte, il coma irreversibile o il permanere di gravissimi reliquari neurologici.

La legge 3 aprile 2001, n. 120, recante «Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero» può rappresentare un elemento utile per superare gli ostacoli legati all’erogazione della defibrillazione. Essa, infatti, consente anche a personale non medico di utilizzare sul territorio questi strumenti che riconoscono autonomamente l’aritmia responsabile dell’arresto di cuore e possono erogare la scarica elettrica, in caso di tachicardia ventricolare o di fibrillazione ventricolare. Il riconoscimento automatico dell’aritmia ha rappresentato l’elemento di svolta per permettere l’affidamento di tali dispositivi anche ad operatori non medici sollevandoli dalla responsabilità medico-legale della diagnosi aritmologica. Leggi analoghe sono patrimonio di numerosi stati europei e nordamericani nei quali, a seguito della loro introduzione, si è assistito ad un notevole incremento della sopravvivenza immediata all’arresto cardiaco che può raggiungere anche il 35-40 per cento.

In considerazione del fatto che la defibrillazione precoce rappresenta il sistema più efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio secondario a fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso, in data 27 febbraio 2003, nell’ambito della Conferenza Stato – Regioni, il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno approvato il documento recante: “Lineeguida per il rilascio dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici”. Il predetto documento, nel rispetto della programmazione sanitaria delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e di quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, della legge 3 aprile 2001, n.120, individua i criteri per l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, di seguito elencati:

a) accertamento della conformità alle norme in vigore, della funzionalità, della manutenzione e revisione periodica del defibrillatore semiautomatico da parte delle strutture che se ne dotano;

b) possesso, da parte di tutto il personale sanitario non medico, nonché del personale non sanitario, che utilizza il defibrillatore semiautomatico, di idonea formazione validata e sistematicamente verificata;

c) le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, attraverso le aziende sanitarie locali od ospedaliere, sedi di 118 o territorialmente competenti, effettuano la verifica ed il controllo di qualità delle prestazioni, anche mediante l’istituzione di un apposito registro epidemiologico. Il soggetto autorizzato è tenuto a comunicare immediatamente, secondo modalità indicate dalle Regioni e Province Autonome, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, al fine di garantire la catena della sopravvivenza;

d) l’autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico, in sede extra ospedaliera, è nominativa ed ha la durata di dodici mesi. Il rinnovo di autorizzazione all’uso del defibrillatore semiautomatico è accordato, ogni dodici mesi, previa verifica della permanenza dei criteri autorizzativi;

e) presso le aziende sanitarie locali e le aziende ospedaliere è depositato l’elenco dei defibrillatori semiautomatici/automatici con la specifica del modello e della sede ove sono disponibili, nonché l’elenco delle persone che lo possono utilizzare.

L’utilizzo corretto di tali strumenti è strettamente correlato alla possibilità di determinare una ripresa dell’attività cardiocircolatoria e respiratoria con risparmio di vite umane, nonché con la possibilità di ridurre il numero di pazienti con reliquari neurologici di varia entità che rappresentano un problema sociale di rilevante interesse.

Il Corso sarà tenuto da docenti ed istruttori accreditati ed inseriti nell’Albo Istruttori della Centrale Operativa Territoriale 118 Napoli città. Ogni partecipante eseguirà, a fine corso, un test finale di superamento della parte teorica e pratica (skill test) che sarà depositato agli atti. Ad ogni partecipante, che avrà superato le prove finali, sarà rilasciato il relativo attestato di conseguimento del “Brevetto di Esecutore di BLSD” della validità di un anno; questo sarà inoltre sarà registrato nel database della Centrale Operativa Territoriale 118 Napoli Città. Ad ogni partecipante, che non avrà superato le prove finali, sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione al Corso.

PROGRAMMA

L’incontro, rivolto ad almeno 15 persone fino ad un massimo di 25 partecipanti (medici) per gruppo, consiste in una lezione teorica (mediante l’ausilio di proiezioni, strumenti didattici e l’impegno di un costante rapporto interattivo docente/discente in “full immersion”) ed una lezione pratica con la successiva esecuzione da parte degli allievi di scene simulate. Sono previste ripetizioni delle manovre per gli esecutori che non effettuano le sequenze in modo corretto.

Al termine della sessione, gli allievi ripetono la sequenze ed effettuano il test finale di superamento della parte teorica e pratica (skill test).

Obiettivi cognitivi

Mediante l’ausilio di proiezioni, strumenti didattici e l’impegno di un costante rapporto interattivo docente/discente in “full immersion” saranno forniti agli Allievi obiettivi cognitivi quali:

  • Riconoscere un’emergenza sanitaria
  • Attivazione del sistema di emergenza 118
  • Cenni sulla necessità di riconoscere e valutare un evento acuto
  • Scena dell’infortunio
  • Raccolta delle informazioni
  • Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili; le sequenze della catena della sopravvivenza; la necessità delle fasi di valutazione; il concetto del danno anossico; il sostenimento delle funzioni vitali
    • Manovre di disostruzione delle vie aeree e manovra di Heimlich
  • L’uso di eventuali mezzi aggiuntivi quali: la cannula orofaringea, pocket mask, sistema pallone maschera con reservoir, l’impiego di ossigeno
  • Stato dei paziente
  • Funzioni vitali (coscienza, respirazione e circolazione)
  • Isegni di allarme dell’attacco cardiaco, le cause di arresto respiratorio e cardiaco
  • Caratteristiche ed utilizzo in sicurezza del defibrillatore semiautomatico esterno ed abbinamento alle altre manovre di rianimazione cardio-polmonare
  • Tecniche e sequenze della rianimazione cardio polmonare di base e cenni sulla defibrillazione precoce
Obiettivi gestuali

Saranno forniti inoltre agli Allievi anche obiettivi gestuali e pertanto essi acquisteranno la capacità di:

  • Riconoscere un’emergenza sanitaria
  • Attuare gli interventi di Primo Soccorso
  • Valutare l’assenza dello stato di coscienza
  • Allertare il Sistema di soccorso
  • Valutare l’assenza dell’attività respiratoria e ottenere la pervietà delle vie aeree, eseguire le manovre di disostruzione delle vie aeree, manovra di Heimlich
  • Eseguire la posizione laterale di sicurezza, posizionare una cannula faringea, eseguire le tecniche di ventilazione bocca – bocca, bocca – maschera, pallone – maschera
  • Valutare la presenza di attività circolatoria per mezzo del polso carotideo,
  • Trattare un arresto cardiaco eseguendo il massaggio cardiaco esterno e/o impiegando un defibrillatore semiautomatico esterno.

Inoltre gli Allievi acquisiranno come obiettivi relazionali o affettivi la motivazione ad eseguire la rianimazione cardiopolmonare di base e la defibrillazione precoce, nonché la convinzione dell’utilità delle procedure e del rapportarsi con altri soccorritori. Il corso si svilupperà nel rispetto degli ultimi aggiornamenti di linee guida internazionali.

Scarica il programma del corso

Informazioni aggiuntive

Durata

Un giorno

Location

Napoli

Relatore

Dott. C. Criscuolo, Dott. C. De Luca, Dott. D. Golia, Dott. G. Galano, Dott. G. Ippolito, Dott. G. Pagano, Dott. L. M. Rizzi, Dott. R. Cascata, Dott. S. Criscuolo, Dott.ssa A. Ippolito, Dott.ssa G. Azzinnari

Sessione

Monosessione

Tipologia

Corso

Tipologia clienti

Odontoiatra

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